La Rivoluzione delle Rinnovabili e i convegni di Marzo 2015: verso un concetto di rinnovabilità interna

Pale Eoliche - Energie Rinnovabili

 

Che bello sarebbe arrivare a sostituire il concetto di ‘consumo’ ed ‘emergenza’ elettrica o forse lo stesso di ‘fabbisogno’ con valore eccessivo che oggi diamo ecc. con il concetto di ‘rinnovabile’ : nel senso di riappropriarci del valore della ciclicità (ciclo, tempo dell’energia naturale).

L’altra settimana, il 25 Marzo, a Roma c’è stato il convegno di assoRinnovabili  Ripensare il mercato elettrico: evoluzione industriale e convergenza europea , ed oggi 31 Marzo ci sarà sempre a Roma Speciale Geotermia – Il futuro a emissioni zero è già qui uno degli appuntamenti di Forum QualEnergia .

Entrambi gli appuntamenti si presentano ricchi di dati e soprattutto con esperti da più contesti che ne assicurano la veduta ampia ed obiettiva su temi così significativi per noi tutti e la nostra epoca.
E poi sempre in questo mese di Marzo c’è stato, almeno nella nostra personale documentazione, anche l’articolo di greenreport.it  “Boom delle energie rinnovabili, perché la politica non l’aveva previsto (e gli ambientalisti sì)” che ci ha fatto riflettere.

Prima di dare un resoconto in brevi linee, e soprattutto avvalorato da link che lo sostanzino, dell’interessantissimo appuntamento già avvenuto la settimana scorsa di assoRinnovabili,

permettete una breve ma profonda digressione sull’argomento.

Dicevamo appunto…
Che bello sarebbe arrivare a sostituire il concetto di ‘consumo’ ed ‘emergenza’ elettrica o forse lo stesso di ‘fabbisogno’ con valore eccessivo che oggi diamo ecc. con il concetto di ‘rinnovabile’ : nel senso di riappropriarci del valore della ciclicità (ciclo, tempo dell’energia naturale).

Ciclicità è anche il senso delle nostre stesse energie umane, quanto è vero che siamo anche Noi parte della Natura: dal sonno alla veglia quale ciclo di rigenerazione delle nostre energie.
Come anche sanno i cultori dello Yoga, e di altre discipline antiche, Yoga e energie rinnovabili

anche l’energia umana ha dei suoi tempi ciclici ma soprattutto ha bisogno di tecniche di gestione efficace e costante del flusso della ‘rinnovabilità’: gestione del surplus, dello stress, dei residui energetici e tensivi nelle fasce muscolari…

Tutto è Energia, e tutto è flusso. La Natura è ciclo e Noi siamo ciclo.

Ciclo e Rinnovabilità due chiavi.

E poi ci sono temi importanti da affrontare oggi, derivati proprio dal nostro deviare dal rispetto di cicli, quantità e tempi: come quello del Cambiamento Climatico.

Come in qualche modo ci suggerisce l’articolo di cui sopra di greenreport.it , possiamo dire che:
Ieri si diceva che non esisteva il cambiamento climatico, Oggi si dice che la lotta al Cambiamento Climatico non si può fare perché le rinnovabili sono troppo care!

Non c’è da dar retta alle deviazioni e distorsioni…come proprio il successo del 2014 delle Rinnovabili in Europa ci suggerisce (hanno sfiorato il 40% di contribuzione al soddisfacimento della domanda elettrica).

Tutto si può se si vuole.
E sempre come dice l’articolo:

“il fallimento non è un’opzione.”

di Rinnovabili “(…)Dovremo essere in grado di raggiungere almeno il 90%. Di meno sarebbe un fallimento per il clima e per il nostro pianeta, quindi il fallimento non è un’opzione».

Ecco dunque un breve resoconto dei punti salienti del convegno di assoRinnovabili  Ripensare il mercato elettrico: evoluzione industriale e convergenza europea del 25 Marzo scorso.

Agostino Re Rebaudengo Presidente assoRinnovabili

Presidente assoRinnovabili Agostino Re Rebaudengo Photo Credit www.assorinnovabili.it

Al convegno è stato fatto il punto della situazione e portato avanti una riflessione sul settore elettrico italiano e sulla convergenza ad un mercato unico elettrico europeo, attraverso l’esplorazione dei risultati dello studio Althesys “Il settore elettrico italiano, quale market design?” ed una tavola rotonda a cui hanno partecipato i maggiori esponenti e opinion leader del settore.

E’ emerso chiaramente come le rinnovabili possono fare molto per il sistema elettrico, tuttavia non con le regole attuali: “il mercato elettrico va cambiato” come detto da più parti.
Va cambiato per adeguarlo alla trasformazione vissuta dal sistema negli ultimi anni, e per far fronte al calo di domanda elettrica consueta, dovuto anche all’apporto incredibile delle Rinnovabili, che ha portato ad uno stato di “overcapacity” , in Italia come in Europa, delle strutture sistema elettrico comune (Proprio nel corso del convegno, Carlo Tamburani, country manager di Enel, ha confermato l’intenzione del gruppo di chiudere definitivamente 23 centrali).
Le Rinnovabili in Europa hanno sfiorato il 40% di contribuzione al soddisfacimento della domanda elettrica, presentando i dati dello studio Althesys l’a.d. di Althesys Alessandro Marangoni ha parlato di un “effetto valanga” rappresentato dal calo della domanda e dalla crescita delle rinnovabili. Tra i ‘travolti’ parte del termoelettrico .

Potete approfondire nell’articolo di qualEnergia.it  Le fonti rinnovabili protagoniste in un mercato elettrico da ripensare  , inoltre l’intervista del Direttore di qualEnergia.it Sergio Ferraris al presidente di assoRinnovabili Agostino Re Rebaudengo tramite La Nuova Ecologia TV . Nell’intervista il presidente assoRinnovabili dice: “Il fatto che le Rinnovabili hanno sfiorato il 40% di contribuzione al soddisfacimento della domanda elettrica pone le autorità ed il legislatore di fronte a delle nuove responsabità.” e parla di come l’energia già costa meno e gradualmente costerà sempre meno, e soprattutto dell’indipendenza energetica che l’Italia potrà conquistare grazie alle Rinnovabili.

Grandi dati e riflessioni ci aspettiamo anche oggi dal convegno Speciale Geotermia – Il futuro a emissioni zero è già qui uno degli appuntamenti di Forum QualEnergia , Programma di Speciale Geotermiaun ottica ampia dai protagonisti dei tanti settori, l’importanza della prospettiva del Cambiamento Cliamtico portata da Gianni Silverstrini direttore scientifico del Kyoto Club , ci sarà anche Edoardo Zanchini vicepresidente di Legambiente , Ermete Realacci e tanto altro come nel programma in foto. Un altro appuntamento che vede gli interessanti output dei connubi tra Legambiente, Kyoto Club, e le testate La Nuova Ecologia qualEnergia.it .

Una vera Rivoluzione Industriale dunque,

ma se questo è forse il primo, ma non ultimo credete, esempio di come, nel quadro dell’attuale crisi economica ed ambientale, un nuovo modo di produrre ‘secondo Natura’ alla fine ben presto ha la meglio su vecchi modi consumistici ed altamente inquinanti (quelli ancora altamente difesi da lobby e governi),
non converrebbe a Tutti (di qualsiasi fazione) una volta per tutte anticipare i tempi della ‘rivoluzione’

(tanto non evitabile): levando i freni della resistenza e mistificazione, favorendo dunque leggi e politiche adeguate?

Negli anni sessanta c’è stato il boom economico, nessuno dice che Oggi esistono analoghe condizioni (anche potenziale aumento del lavoro) per un nuovo boom economico: quello relativo ad energie pulite e rinnovabili.

Naturalmente noi qui, con un’ottica di Ecopsicologia Applicata all’Ecososostenibiltà, il potenziale boom lo intendiamo fuori e dentro:
le potenzialità di un riscatto per l’uomo di tutto quel suo sapere antico  di vivere e produrre in connessione alla Natura, ereditato dai nostri antichi predecessori e coltivato nei nostri geni per millenni,  per cui si possa accedere nuovamente ad un concetto profondo di rinnovabilità, di energie naturali  e psichiche: attraverso pratiche sia produttive che rituali, che onorino la ciclicità delle energie del nostro pianeta e del nostro pianeta uomo.

…Verso un concetto interno di Rinnovabilità…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Posted by Alessandra Perri

La mia formazione ed esperienza professionale, come psicologa e formatrice – nonché psicoterapeuta, specialista tecniche Yoga in Contesti Educativi, esperta di Ecopsicologia Applicata... Seguimi su Twitter

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