#FoodTTT e i tanti eventi primaverili “pro-food” in Italia: catalizzatori di desideri?

Posted on maggio 18, 2013 by Alessandra Perri in Psicosociologia Digitale
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In Italia questa primavera molti eventi a tema food, organizzati tramite i social media o  amplificati e “rimbalzati” dal web, segno che il tema del Food in questo momento è socialmente attraente e catalizzatore di molti elementi: da quelli di innovazione sociale, a quelli di lancio di nuove mode e settori lavorativi, forse sino ad arrivare a quelli che potremmo catalogare ansie per il futuro…
Ebbene non è certo irrealistico definire il momento storico attuale un momento difficile…che ci vede affrontare ansie per il lavoro, per la stabilità economica delle nazioni, per un declino ambientale sotto gli occhi di tutti.
…E allora dunque non appena sentiamo parlare di Food, cucina e quant’altro ci si illuminano ancora di più gli occhi: quasi a tirare un respiro di sollievo.

Locandina #FoodTTTIn particolare per delineare tale tematica vi voglio parlare dell’evento di Roma del #FoodTTT del 18 Maggio 2013 – che si svolge anche in altre 6 città –  evento dell’Associazione Socialab TTT .

L’evento #FoodTTT di Roma  testimonierà grazie agli ospiti presenti nel dibattito - AiCARECittà dell’Altra Economia – CAEKitty’s Kitchen, Giulio Riotta, nelle persone rispettivamente di Angela Galasso, Enrico Erba, Elisa Ceccuzzi, Giulio Riotta – come il #Food nel rapporto con il web oggi abbia più risvolti:
dal Pop Food al Porn Food, entrambi mediati da sempre più numerosi giovani food bloggers, all’Agricoltura Sociale con orti condivisi e tanta innovazione sociale, sino ad una nuova pratica del cibo eco-sostenibile.

Ebbene sì il mondo del cibo tramite il web sembra essere sempre più fuori dalla cucina, viene veicolato inoltre in un modo che è inerente alla passività ma stimola anche l’attività:

i tanti giovani che in passato non riuscivano ad entrare in mondi chiusi in sé stessi (la moda, del lavoro ecc.), oggi possono diventare protagonisti nonché “scenografi” con i set delle loro vivande fotografate e postate. Per non parlare di quelli che oggi riscoprono l’agricoltura e con orti didattici/condivisi e quant’altro, si rimboccano le maniche e postano foto e progetti di lavoro con il cibo coltivato, così  rappresentanti di una rinnovata tavola eco-sostenibile.

Ecco dunque che lo chef Davide Oldani ha costruito da tempo una  filosofia pop della cucina d’autore ed il sociologo Francesco Morace  in un incontro dal titolo “Perché il cibo è pop” di Leiweb - nella rassegna Cibo a regola d’arte a Marzo a Milano – ci dice che nel mondo del cibo sta succedendo quello che in passato succedeva nel mondo della moda, nel senso del trend e della visibilità per le nuove generazioni, oltre ad affermare che:

“La dimensione futura della qualità della vita sarà sempre più influenzata dalla qualità alimentare.”

e ancora “(…) Credo che nella dimensione del successo del cibo ci debba anche essere una riflessione educativa per le scuole e per le altre generazioni.”

C’è il Porn Food, ossia il cibo come coinvolgimento dei 5 sensi e delle emozioni, che è fotografato, “macro fotografato”, e che tramite il web ed in particolare i social media “super postato”, esposto e condiviso come emozione data nel suo lato sensoriale e godereccio oltre che di immagine.
Tendenze che  sottolineano come il cibo oggi quasi si condivida più con i social che mangiandolo a tavola con un amico.

Allora ecco il fulcro della riflessione: il #Food nel rapporto con il web oggi ha più aspetti, più o meno frivoli.

E cosa segnala questa quasi… contraddittorietà di atteggiamenti nel web e negli eventi?

Forse ambivalenza? Desiderio contrapposto ad ansie? Rispetto ai tanti stimoli che continuamente riceviamo da pubblicità/occasioni di lavoro/ mode e trend che veicolano gli stessi, ed al vortice dunque di desideri e attrazioni misto a doveri che continuamente ci disorientano, non è che forse capita…

…che ci ritroviamo da una parte a desiderare la sostenibilità per il futuro della nostra società, perché possa veramente ridurre l’impatto ambientale del nostro stile di vita e così calmare le nostre ansie per una natura sempre più inquinata ed un clima in continuo cambiamento di anno in anno…

ma dall’altra… ci facciamo prendere, comprensibilmente, da proposte allettanti e rilassanti di prodotti/cibi e modi di produzione che non hanno nulla di eco-sostenibile? Per non parlare di quando scelte lavorative ci vedono accettare per non rimanere disoccupati lavori ad alto tasso di inquinamento, o di rinforzo dello stile di vita attuale poco sostenibile.

E quanto c’entrano, con questa contraddittorietà di trend sociali rispetto al food, le ansie per un futuro che si prospetta di penuria, economica nonché agro-alimentare?
A cui magari…contrapporre l’abbondanza, di condimento e calorie, del Porn Food?

Queste sono quanto meno le riflessioni che mi hanno portato a dare il contributo nell’organizzazione dell’evento di Roma del #FoodTTT , sino ad arrivare insieme ai miei colleghi del team di Roma del SocialabTTT  ad un particolare insieme di ospiti provenienti da diversi contesti e attività ma accomunati dall’elemento #food  e #web e da una nuova cultura e socialità attorno al cibo.

Ecco dunque che a #FoodTTT “A tavola (non) si twitta” avremo:

oltre alla food blogger  Elisa Ceccuzzi di Kitty’s Kitchen e al fotografo Giulio Riotta testimone del trend #foodografy, anche AiCARE con il suo Agricoltura Civica Award che testimonia il crescente trend degli orti sociali/aziendali/didattici e del cambiamento sociale in atto, nella persona di Angela Galasso, così come CAE – Città dell’Altra Economia che, oltre ad ospitare l’evento, ci presenterà, tramite Enrico Erba, le numerose realtà/eventi di cui è polo e testimone di un “futuro presente” eco-sostenibile e solidale.

Alessandra Perri

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Posted by Alessandra Perri

La mia formazione ed esperienza professionale, come psicologa e formatrice – nonché psicoterapeuta, specialista tecniche Yoga in Contesti Educativi, esperta di Ecopsicologia Applicata... Seguimi su Twitter

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